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Petto di pollo in crosta di mandorle

Ingredienti per 2 persone:
2 petti di pollo
2 cucchiai di amido di mais
2 uova
50 g di mandorle a lamelle
30 g di pangrattato
2 cucchiaini di spezie
per la salsa allo yogurt e lime:
200 g di yogurt bianco magro
Succo e scorza di 1 lime
1 cucchiaio di menta tritata
Sale e pepe
Preparazione:
1. Per preparare la salsa, in una ciotola mescola lo yogurt, il succo e la scorza di lime, la menta, il sale e il pepe; ricopri ora la ciotola con la pellicola trasparente e metti in frigorifero fino a quando la userai.
2. Preriscaldare il forno a 180°C e foderare una teglia con carta da forno.
3. Versare l’amido di mais in un piatto piano. Sbattere le uova in una ciotola. In un altra ciotola, unire le mandorle, il pangrattato e le spezie.
4. Infarinare il pollo nell’amido di mais e immergerlo nelle uova sbattute. Impanarlo poi nel composto di mandorle, spezie e pangrattato.
5. Disporre il pollo panato sulla teglia e versare un filo d’olio. Cuocere in forno per 30 minuti.
6. Accompagnare ora il pollo con un’insalata e la salsa di yogurt e lime.
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10 BUGIE SUL CIBO

  1. Mi sento sfinito, ho bisogno di zuccheri!!

Certo lo zucchero è fondamentale per alcuni organi ed è fondamentale per fornire energia ma non quello che mettiamo nel caffè.

Lo zucchero che serve ai nostri organi è prodotto dal fegato a partire da alimenti come i cereali integrali, la verdura e la frutta.

Aggiungere altro zucchero non serve a nulla, anzi contribuisce ad aumentare la glicemia e costringe il pancreas a produrre più insulina, cosa che col tempo può portare a diabete e sovrappeso. Quindi il mio consiglio è di evitare gli zuccheri e per avere energia inserisce nella tua alimentazione CARBOIDRATI SANI.

 

  1. Come contorno prendo patate o i piselli…sono le mie verdure preferite!

La patata è un tubero ricco di amidi ed è più simile ad un alimento ricco di carboidrati. Non ha molto senso le patate come contorno, in particolare se nello stesso pasto si mangiano pane, pasta o riso. Meglio usarle come fonte di carboidrati con una porzione di verdure e del pesce o carni magre.

Lo stesso discorso vale anche per i piselli, spesso scelti come contorno, ma non sono delle verdure, infatti pur essendo ricchi di fibre, sono alimenti proteici che possono sostituire, se assunti con i cereali integrali, carne o uova. Un piatto comune consumato come lo spezzatino di carne con piselli è esclusivamente proteico e quindi non costituisce un pasto equilibrato.

 

  1. Il biologico è sano

Per alimenti biologico s’intendono cibi derivati da agricoltura biologica che si caratterizza per il rispetto della naturale fertilità del suolo, per la promozione della biodiversità ambientale, per l’uso minimo di prodotti chimici e degli OGM. Non significa che il cibo per questo motivo diventi necessariamente sano, né tantomeno che una spesa in un negozio BIO sia una garanzia per la nostra salute.

Serve saper scegliere. Esistono alcune categorie di alimenti per cui acquistare la versione biologica ha senso: verdura e frutta. Ma un biscotto bio, se fatto con farine bio raffinate, è pur sempre un biscotto; ci può essere una concentrazione minima di sostanze chimiche ma il biscotto continuerà ad avere farine raffinate zuccheri.

 

  1. Mangio la pizza di kamut perché è più sana!

A mangiare kamut si fa un favore all’azienda americana che ne detiene il marchio. Si tratta di una varietà prodotta da agricoltura biologica nel generico grano Khorasan. Nella maggior parte dei casi ne viene consumata la versione raffinata e non quella integrale, quindi il vantaggio in termini di salute è inesistente. La stessa cosa vale anche per il farro e altri cereali che, se non sono integrali, non hanno gli stessi vantaggi. Il consiglio in questo caso è di non badare ai marchi di moda ma cerca invece di assumere cereali integrali nella maggior parte dei casi!! Poi se volete mangiare la pizza UNAVOLTA a settimana che sia di kamut o meno cambia poco.

 

  1. Dimagrire è semplice: basta saltare il pasto

Questo è il luogo comune che tenta di ridurre un problema complesso sia dal punto di vista biologico che comportamentale e una banale formula matematica. MAGARI FOSSE COSì SEMPLICE DIMAGRIRE!!! Certo, è vero che si deve consumare di più di quello che si inserisce, ma nel risultato finale intervengono anche fattori ormonali che rendono le cose più complesse. Ecco perché 1000 calorie di zucchero non hanno lo stesso effetto di quelle apportate da pesce o olio extra vergine di oliva. Occorre tenere presente prima di tutto cosa si mangia, cioè da che tipo di alimenti ci facciamo fornire le calorie previste per ottenere una perdita di peso. Il consiglio è di tener presente che gli alimenti corretti sono verdura, frutta, cereali integrali, grasi sani e proteine nobili.

 

  1. Il burro fa male, non lo magio mai

Da anni ormai il burro e altri grassi saturi sono accusati di essere i responsabili di molti problemi, in primis a livello cardiaco; come se tappassero le arterie producendo l’infarto. Il quadro però è molto più complesso di così e sono tanti i fattori che contribuiscono a peggiorare la salute delle nostre arterie, tra cui anche lo zucchero.

Se volete concedervi del burro, mangiatelo con una fetta di pane integrale e del salmone affumicato piuttosto che con la marmellata! Perché a seconda del contesto in cui vengono assunti hanno un destino diverso.

 

  1. Se stai male mangia in bianco

Questa è una tradizione che ci è stata trasmessa dalle mamme o dai medici, il classico menù del mangiare in bianco che prevede riso, patate lesse, formaggio; ma siamo sicuri sia l’alimentazione corretta quando si sta male? Quando febbre o malanni di stagione prendono il sopravvento l’alimentazione migliore è quella che si dovrebbe seguire sempre: completa e bilanciata nei micro e nei macronutrienti attraverso il consumo, delle giuste combinazioni, di verdura, frutta, legumi, carne, uova, pesce, olio e cerali integrali. Quando mangiamo in bianco crediamo di mangiar leggero ma in realtà non è così. Il riso bianco che non contiene le fibre necessarie per evitare quegli sbalzi della glicemia; sarebbe meglio prediligere il riso integrale. Se al riso bianco si aggiunge un’ulteriore porzione di carboidrati attraverso le patate e si completa il tutto con una fetta di prosciutto o del formaggio, che contengono molti grassi……..il gioco è fatto!

 

8. mai la pasta la sera

 

 

Molto spesso si sente dire che consumare alla sera pasta, riso è deleterio- un pasto serate eccessivamente ricco di calorie e di carboidrati in particolare, molto probabilmente finirà con il contribuire all’accumulo di grasso. Ma se invece vengono assunti dei carboidrati dei cereali integrali nelle dosi giuste si possono ottenere perfino alcuni benefici. Il primo è a carico del sonno: i carboidrati favoriscono la penetrazione di un aminoacido, necessario per formare le sostanze che conciliano il sonno. Il secondo è che i carboidrati serali generano un senso di benessere che contribuisce a ridurre lo stress e a smorzare gli effetti negativi nel cortisolo.

  1. Latte e latticini sono l’unica fonte di calcio

Il consumo di latte e derivanti è recente nella storia evolutiva umana, è quindi logico che fino a quel momento l’uomo fosse in grado comunque di ottenere quantità sufficienti di calcio da alimenti di origine vegetale. Verdure, noci e legumi sono ottime fonti di calcio. Quest’ultimo inoltre non è l’unico fattore di rischio all’origine delle problematiche ossee che devono essere invece ricondotte anche alla sedentarietà, al fumo, all’abuso di alcoole una nutrizione complessivamente scorretta- oltre al calcio, per la salute dell’osso sono fondamentali la vitamina E, la K2, che si trova negli alimenti di origine animale tra cui le uova.

10. Mangio gluten-free perché fa bene e fa perdere peso

Negli ultimi anni i prodotti privi di glutine sono aumentati di popolarità fino a diventare una scelta alimentare anche per le persone non affette da celiachia. Non esistono cereali come il riso, quinoa, grano saraceno, amaranto, miglio e mais che sono naturalmente senza glutine e soddisfano un’ampia varietà di gusti. I prodotti gluten-free sono un modo per permettere anche ai celiaci di assumere alimenti come biscotti e simili. Ma con la perdita di peso non vi è nessuna correlazione con l’assunzione o meno di glutine.

Sara

benessere, cibo, colazione, NATURALI, salute, sano

Perché affamati poco dopo colazione?

1.    Non hai mangiato abbastanza

Se per colazione mangi un frutto o devi solo una spremuta è normale che dopo poco avrai fame, perciò si ha bisogno dello spuntino a metà mattinata. La colazione è uno dei pasti più importanti della giornata quindi è fondamentale farla nel modo corretto.

2.    Si sta mangiando la cosa sbagliata

La prima colazione dovrebbe contenere un equilibrio di proteine, carboidrati e grassi sani. La maggior parte delle persone sbaglia mangiando “opzioni preconfezionate”, come: cereali, muffin e frittelle; pieni di zucchero e possono essere i peggiori alimenti per iniziare la giornata!

3.    Avete bisogno di uno spuntino sano

Se fai una colazione più leggera, fai uno spuntino prima di pranzo, questo aiuterà ad evitare un crollo della glicemia nel sangue. I miei preferiti sono: una manciata di noci sgusciate/un piccolo frutto/yogurt.

Sara