benessere, cibo, colazione, cucina, dimagrire, dolci, fitness

Perchè uno tira l’altro?

Se ti è già capitato di finire un intero sacchetto di patatine quando invece avresti dovuto mangiarne solo una, allora capirai di cosa parlo quandodico  “alimentazione eccessiva”.

Guardando un film hai distrattamente mangiato due dolcetti o al ristorante ti hanno servito troppo cibo e ti sei sentita in dovere di finirlo tutto.
Ci sono dei motivi se ci sfoghiamo sul cibo, è normale sentirsi in colpa subito dopo aver ingoiato tutte quelle schifezze!!
Vediamo insieme i motivi per cui si mangia eccessivamente e cosa fare per prevenire:

 

sp-6.jpg

Che cosa ti spinge a mangiare eccessivamente?
Non è la mancanza di volontà; la ragione per cui a volte mangiamo più di quanto vogliamo ha a che fare con la chimica; quando consumi del cibo che contiene zuccheri, grassi o sale, il tuo cervello registra una sensazione piacere. Questo può scatenare il rilascio di sostanze “della felicità”, la dopamina e la serotonina (una combinazione che ti lascia una sensazione di benessere), queste reazioni chimiche possono spingerci a continuare a cercare quella sensazione piacevole che abbiamo provato.
Visto che ci sentiamo gratificati dopo aver consumato questi alimenti, la voglia diventa sempre più forte. Ecco perché vogliamo un altro biscotto, anche se non abbiamo più fame. I nostri cervelli sono molto sofisticati e associano questi segnali alla sensazione di gratifica, portandoti a desiderare un particolare snack. Quella voglia di qualcosa di dolce mentre passi davanti ad una pasticceria è una risposta ad un impulso fisico e ambientale.

 

Perchè desideriamo il cibo “spazzatura”?
Gli alti livelli di zuccheri, grassi e sale contenuti negli alimenti lavorati possono sovraccaricare il cervello, producendo le sostanze chimiche “della felicità”.
Il nostro cervello impara che i cibi ricchi di zuccheri e grassi possono dare una “ricompensa” più grande rispetto alle verdure che mangiamo di solito. La nostra mente allora potrebbe focalizzarsi sul fatto che mangiare questi cibi ci regala un momento di piacere, spingendoci così a cercare di nuovo quella gratifica. Questo desiderio di ricompensa può addirittura offuscare l’importanza di seguire un’alimentazione sana.

 

Mangiare troppo cibo spazzatura può trasformarsi in un circolo vizioso. Più mangi quei cibi che danno una gratifica e più li desideri. Ecco perché quando smetti di mangiare il al MC DONALD’S, dopo diventa più facile resistergli e non andarci.

 

Quello che ti circonda può stimolarti a mangiare di più
I cibi più decadenti sono pieni di grassi, zuccheri, questi additivi sono economici, quindi le compagnie hanno più soldi per le campagne di marketing. Infatti tutte quelle pubblicità accattivanti sono ideate per far leva sulle nostre emozioni, lasciandoci credere che meritiamo una ricompensa ogni tanto!

 

Ecco alcuni consigli con cui potrai ridurre le abbuffate:
  • Impara a riconoscere cosa le scatena: ti abbuffi davanti alla tv? Quando sei stressata?Quando non sai cosa fare?
  • fantozzi-partita-tv.jpg
  • “Resisto a tutto tranne che alle tentazioni”, quale altra frase saggia non più appropriata? Al supermercato quando sei alla cassa evita di guardare le barrette di cioccolato, potresti cadere in tentazione! Prepara i soldi, le carte ecc..DISTRAITI
  • Pensa come ti senti dopo esserti abbuffata,  mangiare una manciata di biscotti non ti aiuterà a sentirti meno stressata, anzi è più probabile che ti sentirai in colpa, grassa, infelice ed insoddisfatta di te!
  • Quando il desiderio si fa sentire, prova a distrarti con un’altra attività, esci di casa, chiama un’amica, fai le pulizie!
  • Trova altri modi per regalarti quella sensazione “di felicità”, fai esercizi, ti regaleranno molte endorfine!
Sarà più facile rompere questi schemi una volta che conosci quello che verrà dopo, le brutte sensazioni che avrà il tuo corpo! Quindi ora cosa preferiresti?

images

Ora che hai un’idea del perché alle volte mangi eccessivamente, spero che sarai in grado di compiere delle scelte più salutari per il tuo corpo.
Seguitemi anche su INSTAGRAM per vedere come faccio io a distrarmi questo il mio profilo
dolci, RICETTE, salute

Torta alla zucca e noci

 

Ingredienti per 4 persone:

300 g di zucca
120 g di farina integrale
2 cucchiaini di lievito in polvere
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di zenzero macinato
¼ di cucchiaino di pimento
¼ di cucchiaino di chiodi di garofano macinati
¼ di cucchiaino di noce moscata macinata
80 ml di miele
60 ml di olio di cocco
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
60 ml di latte scremato
50 g di noci

100 ml di sciroppo d’acero
400 ml di acqua bollente
Yogurt bianco magro per servire

Preparazione:

1. Preriscaldare il forno a 180°C e ungere con un filo d’olio una tortiera di 20×20 cm.

2. Rimuovere la buccia della zucca e tagliarla a cubetti di 3 cm. Versare 5 cm d’acqua in una pentola e inserire il cestello per la cottura a vapore. Chiudere con un coperchio e portare l’acqua a ebollizione a fuoco alto. Abbassare la fiamma a media. Cuocere la zucca a vapore per 15 minuti . Con uno stuzzicadenti controllarne la cottura. Mettere da parte e lasciare raffreddare.

3. Frullare la zucca fino ad ottenere un composto liscio. Mettere da parte e lasciare raffreddare.

4. In una ciotola media versare la farina, il lievito, la cannella, lo zenzero, il pimento, i chiodi di garofano e la noce moscata. Mischiare il tutto.

5. In una ciotola a parte, mescolare insieme la zucca, il miele, l’olio di cocco, la vaniglia e il latte fino ad amalgamare il tutto. Versare gli ingredienti umidi in quelli secchi e mescolare bene. L’impasto dovrebbe risultare denso. Versare il composto nella tortiera e livellare la superficie con una spatola.

6. Disporre le noci sulla superficie spingendole leggermente all’interno dell’impasto.

7. Mischiare lo sciroppo d’acero e l’acqua insieme in una ciotolina. Versare il mix sull’impasto della torta senza però mescolare.

8. Cuocere in forno per 35-40 minuti o fino a quando al centro è ben cotta. Uno stuzzicadenti inserito al centro dovrebbe uscire pulito (potrebbe essere una buona idea mettere la tortiera su una teglia in caso di perdite).

9. Rimuovere dal forno e lasciare raffreddare per 5 minuti prima di servire.

10. Servire calda con un cucchiaio di yogurt.

cibo, colazione, cucina, dimagrire, dolci, fitness, NATURALI, salute, sano

DOLCI

Tutte abbiamo l’idea, forse sbagliata, che i dolci siano malsani, calcoliamo le calorie che quel dolce contiene. Questo modo di vedere il cibo può causare dei problemi. Un atteggiamento positivo nei confronti del cibo è uno dei modi migliori che si possano avere per cercare di seguire uno stile di vita sano.

 

“99% senza grassi: posso mangiarlo”
Anche se i cibi senza grassi potrebbero SEMBRARTI la soluzione, non è poi così corretto. Per compensare alla perdita di sapore che c’è quando si vanno a togliere i grassi, si ricorre all’aggiunta di zuccheri. Perciò non credere che quando leggi “naturale” o “senza grassi” tu possa mangiarne il doppio. Dovete imparare a leggere le etichette degli alimenti e capire se quel determinato cibo è sano o no, invece di basarvi solo sulla pubblicità.

“Me lo sono meritata”

Concediti un premio ogni tanto, MA CON MODERAZIONE; perchè se inizi a dire “mi merito quel cibo” solo per aver avuto una brutta giornata, potresti poi avere problemi ancor più grossi. In alcuni casi il cibo può essere usato per disconnettersi dalle emozioni, il che significa che non stai affrontando il problema che ti affligge e finiresti che, invece di sentirti meglio, ti sentirti in colpa perchè ti hai mangiato troppo. Trova altri modi per gratificarti e non usare il cibo: fai un bel bagno caldo…molto meglio di un’intera vaschetta di gelato!!! Ricordati che sei TU a controllare la tua salute e sei tu che DEVI scegliere cosa mangiare, non il tuo corpo.

“NON posso mangiarlo”

Etichettare un alimento come “cattivo” potresti desiderarli ancora di più. Prova invece ad associarli a come ti senti dopo averli mangiati (mal di pancia, gonfiore, stanchezza,…) e vedrai che la voglia di mangiarli passerà.

“Normalmente non lo mangerei ma è un’occasione speciale”

Non essere nemica di te stessa quando sei fuori a cena, non  pensare a quanto dovrai faticare per bruciare quella fetta di torta, perchè ti rovineresti! Vedere l’esercizio fisico come una punizione è il modo sbagliato di approcciare la dieta. Non relazionare il cibo con l’esercizio fisico. Bisogna anche godersela la vita. Uno stile di vita sano può combinarsi con la tua vita sociale a condizione che non esageri ogni volta che esci.
La nostra relazione col cibo può avere rilevanza su come pensiamo ad esso, sull’immagine del nostro corpo e la fiducia in sé stessi.
“O tutto o niente!”
Non è un’ottima idea cambiare drasticamente la tua dieta da un giorno all’altro. Seppur decidere di condurre una vita più sana sia la scelta migliore, otterrai risultati migliori con dei cambiamenti graduali. Eliminare tutto in un colpo i tuoi cibi preferiti può “deprimerti” e portarti ad una ricaduta. Dopo un’abbuffata c’è il senso di colpa, che può riavviare il circolo vizioso.Perciò se hai fatto un pranzo o cena sostanzioso, non punirti, ma concentrati su come potrai ricominciare l’alimentazione sara.