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Frittelle zucchine, mais e ricotta

Ingredienti per 12 frittelle:
125 ml di latte scremato
3 uova
50 g farina di ceci o di riso integrale
300 g di mais
2 zucchini, grattugiati e privati del liquido in eccesso
125 g di ricotta
2 cucchiai di prezzemolo
Sale e pepe q.b.
Preparazione:
1. Preriscalda il forno a 150°C e ricopri la teglia con la carta forno.
2. Frusta il latte e le uova in una ciotola, aggiungi gradualmente la farina fino ad ottenere una pastella omogenea e senza grumi.
3. Aggiungi il mais, gli zucchini, la ricotta e il prezzemolo e mescola bene; aggiusta di sale e di pepe a piacere.
4. Riscalda una padella antiaderente a fuoco medio, versa un mestolo d’impasto alla volta, cuoci le frittelle per 3 minuti su ogni lato fino a quando sono ben dorate. Trasferiscile su una teglia e tenerle in caldo nel forno.
5. Riscalda di nuovo la padella e continua con l’impasto rimanente fino ad ottenere circa 12 frittelle.
Buon appetito!!!!
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SE DOPO L’ALLENAMENTO NON HO DOLORI?

Perchè non ho dolori dopo un allenamento? Questa una delle domande più comuni.
Molte persone associano i muscoli doloranti ad una buona sessione di allenamento, quindi se il giorno dopo non senti nulla ti viene da pensare di aver perso tempo. Alcune persone hanno dolori muscolar SOLO dopo certi tipi di allenamento; questo li porta a pensare che certe sessioni siano meno efficaci rispetto agli allenamenti che provocano l’indolenzimento muscolare.
L’indolenzimento muscolare post-allenamento non dev’essere usato come indicatore di una sessione di allenamento.
 
Cos’è e cosa causa l’indolenzimento muscolare post-allenamento?
Quando ci alleniamo, i nostri muscoli si contraggono e si estendono, per permetterci di muoverci, alzare dei pesi ecc.; ma quando un muscolo si estende più di quanto è solito fare, si possono creare dei piccoli “strappi”. Questi ultimi sono responsabili della sensazione di dolore o di rigidità che si può provare da 12 a 72 ore dopo l’allenamento.
Il termine scientifico è “indolenzimento muscolare a insorgenza ritardata” / DOMS. Avete  mai fatto un allenamento di gambe molto intenso e il giorno dopo non riuscire nemmeno a sedervi sul water? Ecco il dolore di cui parlo!
Se il programma di allenamento è per te nuovo, il dolore muscolare post-allenamento può verificarsi più frequante nelle prime settimane; questo perchè i muscoli vengono sollecitati in modi che prima non erano soliti fare e devono adattarsi.
Che cosa significa se non sei indolenzita dopo l’allenamento?
Dopo aver eseguito spesse volte gli stessi esercizi, potresti notare che la frequenza e la gravità dell’indolenzimento post-allenamento inizia a diminuire.
Questo perchè il tuo corpo inizia ad abituarsi a questo stile di allenamento, nel senso che vi sono meno microlesioni e quindi il dolore risulta attenuato e il recupero è più veloce. Segnale che il tuo corpo sta cambiando…. UNA COSA POSITIVA!!!!
Molte persone pensano che un programma di allenamento non funzioni più se, il giorno dopo essersi esercitati, non provano indolenzimento muscolare, SBAGLIANDO. Il tuo corpo sta diventando più forte e in forma.
Quando hai stabilito una routine di allenamento costante, potresti notare che i tuoi muscoli sono doloranti solo dopo aver provato un nuovo esercizio che ti fa usare i muscoli in modo diverso.
L’indolenzimento muscolare post-allenamento può farti pensare che hai fatto una buon allenamento, MA la mancanza di dolore non significa che il tuo allenamento sia stato inutile o una perdita di tempo.
Quali altri indicatori esistono?
Come accorgersi se state facendo dei progressi col tuo allenamento? Ponetevi queste domande:
Riesci a fare più ripetizioni o di sollevare dei pesi più pesanti rispetto all’inizio?
Sei in grado di portare a termine un allenamento difficile?
Finisci ogni allenamento sentendo di aver dato il massimo?
Se la risposta è SI’, allora è questo è un indicatore che la tua routine di esercizi sta funzionando, anche se il giorno dopo non sei indolenzita.
Se ti senti annoiata, priva di stimoli, allenarti ti “spaventa”, allora cerca di trovare nuovi modi per metterti in giorco. DEVI SEMPRE AMARE CIò CHE STAI FACENDO, DEV’ESSERE UN Pò LA TUA PASSIONE, alitrimenti ci sarà sempre una fine.
Sara
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NON BASTA LA MOTIVAZIONE

“La motivazione è ciò che ti fa iniziare, la routine è ciò che ti fa continuare”

MOTIVAZIONE: quando si tratta di salute e di fitness è la parola maggiormente gettonata, specialmente se hai appena iniziato; è quella cosa che ti permette di avviare il tuo percorso verso uno stile di vita più sano. Come iniziare bene: comprare attrezzi o vestiti sportivi nuovi per l’allenamento, riempire il frigo di alimenti SANI. La motivazione è la conversazione tra te e la tua amica, durante la quale vi promettete di continuare nel vostro obiettivo!! Ti fa sentire felice e contentà, almeno inizialmente….poi la realtà inizia a farci perdere i colpi, dopo una lunga giornata di lavoro, con la stanchezza o con la pioggia, vorresti solo riposare. Ti troverai ad un certo punto in cui la motivazione svanisce e la realtà della vita quotidiana prende il sopravvento e sarà più difficile trovare la volontà per andare ad allenarsi.

Sapevi che il 50% delle persone che iniziano un nuovo programma di allenamento lo abbandonano dopo 3 settimane?
Perciò dobbiamo sapere in partenza che la sola motivazione NON renderà le cose più semplici, se inizi un nuovo programma di allenamento non aspettarti che tutto andrà come tu speri. Ci saranno ostacoli che potranno rallentare i tuoi progressi o spingerti a mollare; perciò dovrai fare affidamento sulle tue abitudini. E’ proprio quest’ultimo il mio consiglio che ti sprono a focalizzare!!
Ti capiterà di non aver la voglia, ovviamente, ma essendo poi una tua abitudine ti verrà normale farlo; non perchè sia un obbligo, ma perchè sai che ti sentiresti “male” se non lo facessi. Perciò di seguento dei comportamenti da tenere:
Fallo.
Capisco che ci sono delle giornate durante le quali non hai voglia di fare nulla ma cerca di non farla diventare un’abitudine. La cosa migliore dell’esercizio fisico è che rilascia le endorfine, gli ormoni del buonumore e per questo dopo un allenamento ti senti meglio. Perciò, la prossima volta che non avrai voglia, pensa alla soddisfazione che proverai dopo.

Fai piccoli cambiamenti

Uno dei problemi più grandi è che molte cercano di cambiare diversi aspetti del loro stile di vita in un’unica volta e poco dopo si arrendono! Bisogna iniziare dolcemente, fare piccolo passi e quando si raggiunge un o step, impostare il successivo.

Se l’esercizio fisico non fa parte della tua routine settimanale inizia ad andare a camminare 3 volte alla settimana. Non appena questo entra a far parte della tua routine, prova ad aggiungere altre cosee. Non affrettare le cose e fare tutto in una volta sola perchè potrebbe risultare difficile mantenere tutti i cambiamenti all’inizio!
Sii gentile con te stessa
E’ importante che durante il processo tu sia gentile con te stessa, se hai una settimana storta, può capitare; concentrati piuttosto sull’organizzare la settimana successiva.
E’ inoltre importante stabilire degli obiettivi che siano realistici per te, se poni troppa pressione su te stessa e alla fine non ce la fai, potresti sentirti demoralizzata.
Iniziare un nuova avventura verso uno stile di vita sano può essere impegnativo e ci saranno alti e bassi; nonostante tu abbia la motivazione per aiutarti ad iniziare, è quello che fai quando la motivazione inizia a scarseggiare che conta!
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PIZZA INTEGRALE

 

Durante la settimana, quando torniamo a casa dal lavoro, l’ultima cosa che vogliamo fare è metterci a cucinare un pasto MOLTO elaborato.

Questa potrebbe essere una soluzione, pronta in SOLI 15 minuti! Vedete questa cosa anche per trascorrere del tempo differente col vostro Lui, sarà un esperienza divertente e DELIZIOSA!

Per 2 persone:
Ingredienti:
1 base per pizza integrale
spinaci novelli tagliati grossolanamente
50 g di formaggio di capra sbriciolato
Hummus di barbabietola:
1 barbabietola piccola sbucciata e tagliata a cubetti
75 g di ceci in scatola
¼ di cucchiaino di cumino macinato
2 cucchiaini di olio EVO
1 cucchiaio di tahini
Succo di limone, q.b.
Preparazione:
 
1. Preriscaldare il forno a 200 °C.
2. Per l’hummus: mettere tutti gli ingredienti in un frullatore e frullare fino ad ottenere un compostoomogeneo. Aggiungere un filo d’olio EVO.
3. Spalmare l’hummus di barbabietola sulla base della pizza. Distribuire sulla superficie gli spinaci poi il formaggio di capra. Condire con sale e pepe.
4. Cuocere in forno 10 minuti.
Buon appetito
Sara
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CIO’ CHE DOVETE SAPERE SUL CAFFE’

caffe-it_caffè-dalla-a-alla-z-e1456947244559Ci sono giorni che ho un “disperato” bisogno di caffè e altri invece che non ne bevo affatto. Bere un caffè al giorno o uno ogni tanto non è grave, ma è importante conoscere che tipo di alimento si tratti, soprattutto perchè lo onsumiamo regolarmente. Ecco alcune informazioni utili riguardo appunto al caffè:
Può aumentare il livello di attenzione
Uno dei principali componenti presenti nel caffè è la caffeina (sostanza stimolante). Quando abbiam bisogno di dormire, il nostro cervello rilascia sostanze chimiche del cervello che “ci dicono” che è giunto il momento di riposarci e la caffeina ci fa sentire più sveglie. Però l’eccesso può causare palpitazioni, agitazione e difficoltà a concentrarsi. Perciò tutto sta nel sapersi equilibrare.
E’ è sempre utile ascoltare il nostro corpo, ci aiuta a riconoscere quando è il momento di prendersela più con calma. Se si continua a bere caffè non si fa altro che cancellare la stanchezza, non si da la possibilità al nostro corpo di capire quando ha bisogno di riposarsi e potrebbe farti poi ammalare.
 
Può essere molto di più di una semplice “sveglia”
Sapevi che il caffè, oltre alla caffeina, contiene anche altre sostanze chimiche naturali che fanno bene all’organismo? Come l’acido caffeico (antiossidante che aiuta a combattere i radicali liberi, coloro che causano l’invecchiamento prematuro della pelle). Alcuni studi dimostrano che questo acido può anche aiutare a contrastare le infiammazioni.
Può provocare dipendenza
Sono certa che tutte noi, ad un certo punto, siamo ricorse al caffè per tirarci su da un crollo fisico di metà mattina o pomeriggio! Se consumi il caffè regolarmente, è possibile che col tempo il tuo corpo inizi a fare affidamento sulla caffeina per funzionare correttamente. Questo può essere un motivo di preoccupazione perchè il tuo corpo potrebbe dipendere dal caffè per restare vigile e attento.Nota come ti senti prima e dopo aver bevuto del caffè, può essere un buon parametro per capire quanto il tuo corpo ne sia dipendente.
Può influenzare l’assorbimento delle sostanze nutritive
Sapevi che bere caffè può avere un impatto negativo sul modo in cui il corpo assorbe le sostanze nutritive? Studi dimostrano che consumare contemporaneamente un pasto e del caffè può interferire con la capacità dell’organismo di assorbire il ferro; quest’ultimo ha un rilevate importanza in quanto trasporta l’ossigeno a tutte le cellule, per farle funzionare correttamente. Quindi, per dare al corpo la possibilità di assorbire il ferro, si raccomanda di non bere caffè durante i pasti.
Il “caffè” non è un semplice caffè
Premetto che questo punto non fa al caso mio, ma per alcune persone un caffè non è solo caffè….questo perchè aggiungono latte, ZUCCHERO; sebbene il latte possa fornire al corpo delle importanti sostanze nutritive come il calcio e le proteine, esso contiene anche grassi saturi. Detto ciò, se bevi diversi caffè al giorno, l’impatto sul numero delle calorie consumate può essere notevole.
Il caffè è qualcosa che può portare giovamento se consumato nelle dosi giuste.
Se fai affidamento sul caffè per andare avanti ogni giorno, allora riconsidera gli altri aspetti che ti portano ad aver bisogno del caffè. Cerca di non abusarne. Se ti senti sempre stanca, cerca di dormire un po’ di più e di seguire una dieta sana ed equilibrata.
Sara
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essere sicure di sé

Il mondo d’oggi dà MOLTO valore all’aspetto fisico, all’apparenza; ma questo non è il solo fattore che definisce la nostra bellezza e soprattutto la fiducia in noi stesse.
Credo che, essere sicure di sé stessa vada di pari passo con la propria “bellezza interiore”, le due cose non si possano escludere a vicenda. Piuttosto che concentrarsi SOLO sull’aspetto fisico, credo che sia molto più importante concentrarsi su come ci si SENTE; perchè se non si è felici con la persona che si è, questo si rifletterà anche all’esterno!
Cosa devi fare per trovare la fiducia in te stessa?
Non rimuginarci troppo
Se ti focalizzi sulle tue insicurezze, potresti finire per rimuginare troppo sulle cose negative e questo può riflettersi su tutti gli altri aspetti; bisogna imparare ad accettare le proprie insicurezze e queste inizieranno ad avere meno importanza! Così facendo, puoi sviluppare una fiducia in te stessa perché accetti le tue insicurezze per quello che sono. Essere sicure di sé non significa non avere mai dubbi, ma che hai imparato ad accettarli.
Smettila di paragonarti alle altre
Ognuna di noi è unica e questa differenza è qualcosa che dobbiamo imparare ad accettare! Accettando chi siamo, possiamo accogliere la nostra bellezza interiore e la fiducia in noi può risplendere.
Il corpo è tuo e quindi fallo tuo.
Abbiamo tutte delle giornate sbagliate e ci facciamo prendere dai pensieri negativi ed è normale; a condizione che, quando la giornata arriva la sera, tu capisca che la sola persona a cui devi fare una buona impressione sei tu e paragonarsi agli altri può essere una perdita di tempo. Per quanto tu possa desiderare di avere il fisico di un’altra persona, questo non accadrà da un giorno all’altro. Quindi perché diventarne ossessionate? Accetta con un sorriso il corpo con cui sei nata e se alcuni aspetti della tua personalità o del tuo corpo non ti piacciono, cerca di trovare un modo positivo per migliorarli! LAVORA PER TE STESSA.
Smettila di focalizzarti sulle tue imperfezioni
Tutti hanno delle imperfezioni. Nel mondo di oggi l’uso dei social media e della tecnologia ha reso più semplice essere critici nei confronti degli altri. Cosa c’è di male ad avere delle  labbra poco carnose o delle gambe più corte? La sicurezza di sé viene da dentro; emerge quando riconosci che avere delle imperfezioni non significa che non sei una persona bellissima ; capire che queste cose non contano ti rende una persona migliore. Qualcuno che è felice di sé riesce ad essere felice anche in compagnia degli altri, questo atteggiamento mette le altre persone di accettare, a loro volta, se stessi. Nel momento in cui diventi più felice, diventerai una fonte d’ispirazione e gli altri seguiranno il tuo esempio!!!!
Alla fin fine come ci si sente dipende solo da TE ! Sei tu a controllare le tue emozioni e la tua vita e soltanto tu puoi cambiare il modo in cui pensi. Non appena avrai imparato queste cose, dovrai soltanto aspettare e vedere quanto la tua vita può cambiare. Per essere veramente sicura di te, devi abbracciare ciò che sei e imparare ad amare te stessa.
Sara
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ESERCIZI FACILI DA SBAGLIARE

Trarre il massimo dagli allenamenti non significa spingersi oltre i propri limiti e fare gli esercizi il più velocemente possibile! Anzi, se stai eseguendo gli esercizi nella maniera scorretta potresti infortunarti!
LA QUALITA’ CONTA PIù DELLA QUANTITA’!! Perciò di seguito cercherò di illustrare i piccoli errori che troppe volte si compiono anche negli esercizi più semplici:

Squat: uno dei problemi principali che si riscontrano riguarda la posizione delle ginocchia, che possono essere troppo “in fuori o in dentro”, questo movimento scorretto può causare una lesione. Non abbassarsi a sufficienza è un altro errore, a causa del quale, i glutei e i bicipiti femorali non lavorano correttamente. Perciò assicurati di piegare il bacino e le ginocchia mantenendo la schiena dritta.
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Come si fanno nella maniera corretta?
 
Punto 1: Posizionare i piedi sul pavimento a una distanza leggermente superiore all’ampiezza delle spalle. (A)
Punto 2: Guardando davanti a sé, piegare le ginocchia puntando verso le dita dei piedi.
Punto 3: Continuare a piegare le ginocchia fino a quando le cosce sono parallele al pavimento, assicurandosi che la schiena continui a formare un angolo tra i 45 e i 90 gradi coi fianchi. (B)
Punto 4: Estendere le gambe facendo pressione sui talloni e ritornare in posizione eretta.
Flessioni: uno degli errori più comuni che vengono commessi è l’angolazione delle braccia. Per tonificare i pettorali e i tricipiti, appoggia le mani ad un’ampiezza leggermente superiore a quella delle spalle e cerca di non ruotare troppo i polsi. Un altro errore consiste nell’avere le mani ad una distanza eccessiva (dovrebbero essere in linea con le spalle), questo potrebbe portare ad infortuni.
flessioni
Come si fanno nella maniera corretta?
Punto 1: Posizionare le mani sul pavimento ad una distanza leggermente superiore all’ampiezza delle spalle, con le gambe tese dietro e i piedi uniti, sostenendosi sugli avampiedi.
Punto 2: Mantenendo la schiena dritta, piegare i gomiti e abbassare il busto verso terra fino a quando le braccia formano un angolo di 90 gradi.
Punto 3: Spingere il petto verso l’alto ed estendere le braccia per sollevare il corpo.
Affondi: l‘errore più comune riguarda la posizione delle ginocchia: spesso il ginocchio frontale risulta più avanti rispetto alla punta dei piedi, ponendo sotto stress le ginocchia e le caviglie, perciò ricordate di fare un ampio passo in avanti, cercando di mantenere il ginocchio in linea con la punta dei piedi ogni volta che fai un affondo. Un altro errore molto consiste nel portare il corpo troppo in avanti. Mantenere una postura diritta.
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Come si fanno nella maniera corretta?
 
Punto 1: Posizionare entrambi i piedi sul pavimento a una distanza leggermente superiore all’ampiezza delle spalle.
Punto 2: Fare un passo lungo in avanti con il piede sinistro, quando questo viene posizionato sul pavimento, piegare entrambe le ginocchia di circa 90 gradi, se eseguito correttamente, il ginocchio anteriore dovrebbe essere in linea con la caviglia e quello posteriore dovrebbe essere sospeso appena sopra il pavimento.
Punto 3: Toccare il pavimento con il ginocchio destro prima di estendere entrambe le gambe.
Tricipiti: l‘errore più comune riguarda la postura, è importante evitare di assumere una posizione ricurva, al contrario, si dovrebbe allargare le spalle. Così facendo si induce il corpo ad una buona postura della parte alta della schiena e si dovrebbero evitare infortuni alle spalle.
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Come si fanno nella maniera corretta?
Punto 1: Sedersi su una panca, posizionare le mani sul bordo di essa, sotto i glutei e in linea con le spalle, le dita siano rivolte in avanti.Spostare i glutei in avanti, fuori della panca.
Punto 2: Allargare le spalle e abbassare il corpo piegando i gomiti finché non si raggiunge un angolo di 90 gradi con le braccia. Assicurarsi che le spalle, i gomiti e i polsi siano sempre allineati gli uni con gli altri.
Punto 3: Spingere facendo pressione sul palmo delle mani ed estendere le braccia per tornare in posizione di partenza.
Plank: uno degli errori più comuni consiste nel lasciare andare il bacino,  diminuendo così il lavoro svolto dai glutei e dagli addominali. Un altro errore consiste nello spingere il bacino troppo in alto. Se ti guardi allo specchio e la posizione che stai assumendo sembra la cima di una montagna allora non starai eseguendo l’esercizio nella maniera corretta.
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Come si fanno nella maniera corretta?
Punto 1: posare gli avambracci (dal polso al gomito) sul pavimento.
Punto 2: Estendere entrambe le gambe dietro di sé, sostenendosi sugli avampiedi.
Punto 3: Contrarre gli addominali e mantenere la schiena dritta, assicurandosi che i gomiti siano sotto le spalle.
Sara